|
Oscuramento siti scommesse |
Dopo la Cassazione, il Tar del Lazio:
"Si agli operatori di scommesse online affidabili con licenza in uno stato membro dell'Unione Europea "
Il tribunale amministrativo ha aperto una porta, anzi ha spianato un'autostrada agli operatori di scommesse europei che dispongono già di una regolare licenza in uno stato membro. I giudici laziali, pur respingendo la domanda di sospensione dell'oscuramento dei siti, da parte delle società Puntogioco24.it e tipp24.de, ha riconosciuto l'obbligo nei confronti di Aams di individuare i requisiti di affidabilità per le società con concessione in uno stato membro Ue, al fine di esercitare regolare raccolta di gioco e scommesse anche in Italia.
Leggiamo il passaggio più interessante della sentenza:
Ritenuto che non sussistono i presupposti per disporre l’accoglimento dell’istanza incidentale di sospensione dell’atto impugnato avuto presente, come già affermato da questa Sezione nell’ordinanza n. 1060 del 7/3/2007, che la legittimità del sistema concessorio in materia di giochi e scommesse è stata costantemente affermata sia dalla Corte di Giustizia (sentenza del 6/3/2007 – c.d. sentenza Placanica) sia dal Consiglio di Stato (sez. VI, n. 6909/06 e 5644/06), fermo restando l’obbligo in capo all’intimata Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, ex art. 38, c. 2 lett. b) del D. L. 223/2006, di individuare i requisiti di affidabilità al fine di consentire agli operatori, come la TIPP 24, titolari di concessione rilasciata in uno Stato membro dell’Unione Europea, d’esercitare l’attività di raccolta di gioco e scommesse anche in Italia.
|