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Il gioco Chemin De Fer è una variante del Baccarà. La denominazione "Chemin De Fer" (tradotto=ferrovia) derivata dal fatto che il sabot che contiene le carte da gioco si posizione da un giocatore all'altro, in movimento come un treno. Negli ultimi tempi i casinò lo preferiscono al Baccarat Tout Va sia perché richiede un solo croupier e sia perché da al casinò un utile più certo e costante. Negli ultimi tempi i casinò lo preferiscono al Baccarà Tout Va sia perché richiede un solo croupier e sia perché dà al casinò tradizionale e non in quelli online, un utile più certo e costante. Le regole, le caratteristiche tecniche del gioco sono uguali a quelle del Baccarà, quindi ci limiteremo ad spiegare solo le varianti del gioco diverse. Il gioco vero e proprio si svolge solo fra giocatori e il casinò c'entra solo come organizzatore e controllore del tavolo tramite il suo croupier. Naturalmente per questo suo impegno il casino online si fa pagare una tassa (cagnotte), prelevando il 5 % di tutte le vincete realizzate dai giocatori che di volta in volta svolgono il ruolo di banchiere di Chemin De Fer.
I tavoli di Chemin de Fer hanno di solito 9 posti a sedere, al gioco comunque possono partecipare anche altri giocatori che stanno in piedi intorno al tavolo. Il giocatore seduto al posto numero uno è il primo a tenere il banco. In seguito il banco trasferisce da un giocatore all'altro, seguendo il senso antiorario, con le modalità che vedremo. Normalmente le carte sono distribuite dal croupier per conto del banchiere di turno, ma è quest'ultimo a vederle e a decidere come giocare. A differenza che nel Baccarat, nello Chemin de Fer il banco gioca sempre contro un solo giocatore che può rappresentare solo se stesso o essere la punta di tutti gli altri.
Il Banchiere di turno fissa la cifra complessiva che intende mettere in gioco e consegna le fiches relative al croupier che provvederà a incassare o pagare per suo conto. Stabilito l'ammontare del banco, ciascuno dei giocatori può chiedere di giocare da solo contro il banchiere di turno, chiamando appunto "Banco". Se più giocatori chiamano banco, hanno la precedenza quelli che siedono al tavolo e fra essi colui che siede più vicino alla destra del banchiere.
Se nessuno chiede banco tutti possono partecipare con puntate inferiori, fino alla copertura dell'intera cifra messa in palio dal banchiere. Quando le puntate sono numerose e difficili da conteggiare il croupier accetta con riserva le ultime fatte. Se esse vanno oltre la cifra prevista non verranno pagate e restituite a chi le ha fatte. Se invece le puntate non coprono l'intera cifra messa dal banchiere, la differenza viene tolta dalla quota del banchiere ed accantonata (messa in garage nel gergo). La cifra sarà restituita al banchiere alla fine del suo turno. Quando più giocatori giocano contro il banco il ruolo di punta viene svolto da colui che ha fatto la puntata più consistente: sarà lui a ricevere le carte e a gestire il gioco.
Se il banchiere vince lo scontro conserva il diritto si essere banchiere anche nella mano successiva, ma i soldi vinti restano nel banco e non possono essere incassati. In pratica se il banchiere vince l'ammontare che il banco mette in gioco è il doppio di quella della mano precedente. Attenzione! La cifra complessiva non è esattamente il doppio perché dalla vincita il casinò preleva di volta in volta il suo 5 %. Se invece il banchiere perde, il banco passa al giocatore seduto alla sua destra per la mano successiva. Al proprio turno un giocatore può rifiutare il banco (che passa a quello successivo), ma se lo fa più volte di seguito viene invitato a lasciare il posto a sedere ad un altro giocatore.
Il banchiere dopo una o più vincite può rinunciare volontariamente al banco, incamerando tutti i soldi vinti. In questo caso il croupier offre il banco ai giocatori al tavolo, partendo al primo a destra del rinunciatario. Se nessuno lo accetta la proposta viene fatta anche ai giocatori in piedi.
Se ancora nessuno accetta il banco può riprenderlo il giocatore rinunciatario, ma fissando la cifra che ritiene opportuna. In alcuni casino tradizionali online quando il banchiere lascia volontariamente il banco viene messo all'asta: lo prende chi mette in palio la cifra più alta. Quando un banco conquistato all'asta cade, il turno di banchiera spetta al giocatore alla destra di chi aveva rinunciato. Anche nello Chemin De Fer il giocatore che fa la punta deve attenersi alla regola, come il baccarà. Se però un giocatore gioca da solo contro il banco può può non seguire la regola e comportarsi come meglio crede (stare con i punti inferiori a 5 o tirare con 6 o 7).
Naturalmente il banchiere non è tenuto a rispettare la regola. L'unica norma che sia il giocatore che il banco devono rispettare è quella di tirare la terza carta quando hanno zero punti. Se per errore o volontariamente uno dei due infrange questa norma, il croupier ricostruisce la mano in base alla regola e assegna la vincita a chi la ottiene. Parlando del Baccarat abbiamo visto qual è il comportamento più favorevole alla punta dal punto di vista delle probabilità matematiche. Nello Chemin De Fer bisogna sapere come deve comportarsi il banco nei confronti della punta. Se la punta resta con due carte, il banchiere deve tirare con 0-1-2-3-4-5 punti stare con 6-7 punti e battere con 8-9 punti. Se invece la punta ha tirato la terza carta, il comportamento che offre maggiori probabilità di vittoria al banchiere è sintetizzato nella tabella che segue. Il punto interrogativo indica che il banchiere può tirare o stare in base al suo intuito. Punto del banco con due carte | Terza carta della punta | Azione banchiere | 3 | 1-2-3-4-5-6-7-10 | Tira | 3 | 8 | Tira | 3 | 9 | ? | 4 | 2-3-4-5-6-7 | Tira | 4 | 1-8-9-10 | Sta | 5 | 1-2-3-4-8-9-10 | Sta | 5 | 5-6-7 | Tira | 5 | 4 | ? | 6 | 6-7 | Tira | 6 | 1-2-3-4-5-8-9-10 | Sta |
Con 0-1 2 il banchiere tira sempre, mentre con 7 sta sempre. Seguendo le norme indicate il banco conserva nei confronti della punta il vantaggio dell'1,37%. Non è un gran vantaggio, ma alla lunga dà i suoi frutti. Perciò se intendete giocare a Chemin De Fer non rifiutate il ruolo del banchiere. Come abbiamo detto all'inizio, per i casino online o tradizionali lo Chemin De Fer è preferibile al Baccarà (baccarat), perché impegna meno personale e da un utile più costante. Gli esperti hanno calcolato che il casinò guadagna circa l'1,25 % di tutti i soldi che transitano sul tavolo. Sembra una percentuale modesta, ma non lo è se si pensa alle grosse cifre che possono transitare sul tavolo in una buona giornata. Il Punto Banco è una variante dello Chemin de Fer sviluppatasi nel Sud America e importata in Europa qualche decennio fa. I suoi tavoli da gioco hanno posti numerati per 12 o 16 giocatori.
Il gioco è un ibrido fra Chemin de Fer e baccarà. Infatti i giocatori sono a turno banchieri, ma il Casinò interviene nel gioco coprendo le puntate che eccedono l'ammontare del banco messo a disposizione del giocatore. Inoltre il casinò accetta le puntate che i giocatori possono fare a favore del banco anziché contro di esso. In quest'ultimo caso il casinò gioca quindi contro il banchiere di turno. Infine anche nel Punto Banco il casinò preleva una cagnotte del 5% sulle vincite dei giocatori che di volta in volta tengono il banco. Le regole e le procedure di gioco sono in pratica le stesse dello Chemin de Fer, ma il gioco risulta più movimentato, soprattutto per i giocatori che possono scegliere di puntare sia contro che a favore del banco. Riassunto delle regole e caratteristiche dello Chemin de Fer: Lo Chemin de Fer è un altro caratteristico gioco da casinò che può essere considerato una diretta derivazione del baccarà. Le due sostanziali differenze sono queste: il banco cambia continuamente e invece di due punte ce ne una sola. Esattamente funge da punta chi chiama il banco o chi esegue la puntata più elevata. Intorno al tavolo, che ha sempre forma ovoidale allungata, siedono dieci persone: il direttore del gioco (rappresentante del casinò) e nove giocatori. Il direttore del tavolo ditribuiscele carte al giocatore che è seduto alla destra. Costui è il primo a parlare e deve annunciare la scommessa. Fatto ciò, il gioco si svolge come il baccarà con la sola differenza che riguarda l'unica puntata esistente. Colui che tiene il banco è libero di lasciarlo in qualsiasi momento a meno che non salti, cioè non perda tutto ciò che aveva messo a disposizione all'inizio. In questo caso, oppure quando decide spontaneamente di cedere il banco ad altri, passa le carte a chi sta seduto alla sua destra. Quest'ultimo è libero di accettare di diventare il nuovo banchiere o di passare a sua volta la mano a chi è seduto alla sua destra e cosi via. Per tutto il resto lo chemin de fer è identico al baccarà. Chemin de fer Caratteristiche. I caratteri particolari dello chemin de fer sono questi: a) il ruolo del banchiere ruota rapidamente fra i giocatori; b) vengono distribuite solo una mano al banco e una alla punta; c) le puntate possono essere fatte solo contro il banco. Carte. Si usano sei o otto mazzi di 52 carte. Come mescolare le carte. Il croupier colloca i mazzi a faccia in giù sul tavolo; quindi: 1) i giocatori e il croupier prendono parte delle carte e le mescolano, poi mescolano fra di loro anche questi mazzetti parziali; 2) il croupier raccoglie le carte e dà un'ultima mescolata ai grandi mazzetti, poi le raccoglie in un unico mazzo, tagliandolo varie volte; 3) il croupier chiede a un giocatore di fare un ultimo taglio (spesso è il croupier stesso che effettua il taglio, dopo che il giocatore ha inserito un indicatore - una carta bianca - nel punto in cui deve essere praticato il taglio); 4) spesso il croupier inserisce un secondo indicatore nel mazzo a circa otto o dieci carte dal fondo per potersi accorgere, alla sua uscita, quando il mazzo è prossimo alla fine; 5) il croupier colloca il mazzo a faccia in giù nel "sabot"; 6) il croupier distribuisce col "sabot" tre o quattro carte, le mostra e le scarta. Scelta del primo banchiere. La scelta del primo banchiere può avvenire in tre modi: 1) a sorte; 2) mediante asta, in cui i giocatori dichiarano le somme che sono disposti a mettere in palio; 3) per accettazione: il banco viene offerto prima al primo giocatore a sinistra del croupier, o a destra (a seconda delle regole della casa) e quindi fa il giro del tavolo in senso orario o antiorario, finché un giocatore non lo accetta. Il croupier passa il "sabot" al primo banchiere. Ammontare del banco. Alla prima giocata di un turno del banchiere, il banco è dato: a) dalla somma dichiarata dal giocatore, se il banco è stato messo all'asta; b) da qualsiasi somma il banchiere desideri mettere in gioco se gli è toccato il banco per sorte o accettazione. Nelle fasi susseguenti di un turno del banchiere, il banco è dato dalla somma stabilita dalla prima giocata più le vincite seguenti. Puntate. Le puntate avvengono prima che le carte siano distribuite. I giocatori possono puntare solo contro il banco, cioè scommettono che il banco perderà.
Il totale delle puntate di un'unica giocata è limitato dalla somma del banco. Il banchiere non risponde mai del pagamento di puntate in eccesso. Il giocatore a destra del banchiere (o a sinistra, a seconda delle regole della casa) punta per primo. La parte del banco che non copre con la sua puntata può essere coperta dal giocatore dopo di lui.
Le puntate fanno così il giro del tavolo finché l'intero banco è stato coperto da diverse puntate (cioè qualcuno ha chiamato "banco", oppure hanno puntato tutti i giocatori che desiderano farlo). Possono puntare anche gli astanti in piedi se c'è una parte del banco che è rimasta scoperta o se uno di essi "chiama banco". Se il banco non è completamente coperto, la parte non coperta non è messa in gioco e il banchiere, sia che vinca sia che perda, la conserva. Banco. Un giocatore o un astante che desidera scommettere l'intero banco, lo rende noto chiamando banco, cioè pronunciando la parola "banco". Una chiamata di banco rende nulle tutte le altre scommesse. Se uno o più giocatori desiderano chiedere banco ha la precedenza sugli altri il giocatore che ha già tenuto banco nella mano precedente. Altrimenti un giocatore seduto ha la precedenza su uno in piedi e l'ordine di priorità fra i giocatori seduti va a chi è primo nell'ordine di puntata. Gioco. Il gioco si svolge come segue: a) il banchiere distribuisce due mani di due carte ognuna. Le carte vengono smistate una a una, coperte, alternativamente al tavolo e al banchiere stesso. La "mano del tavolo" rappresentano tutti i giocatori che puntano contro il banco. Prende la "mano del tavolo" chi ha chiamato banco o chi ha fatto la puntata più alta. Se ci sono due puntate uguali ha la precedenza il giocatore che si trova più vicino al banchiere; b) il giocatore e il banchiere esaminano le loro carte senza mostrarle; c) se la mano del giocatore offre un totale di 8 punti o 9, si dice che ha un 8 di battuta, chiamato "le petit" o "peutetre", oppure un 9 di battuta chiamato "le brutal", il giocatore lo dichiara e mostra le carte; d) se la mano del giocatore, chiamato "puntatore", è un 8 0 un 9 di battuta, il banchiere mostra le proprie carte. Se battete solo il giocatore, tutte le puntate contro il banco vincono. Se entrambi battono, una battuta di 9 vince una battuta di 8. Se battono lo stesso numero, si ha una situazione di parità e le puntate vengono restituite; e) se la mano del giocatore non contiene una battuta di 8 o di 9, il giocatore dice "passo". Il banchiere esamina allora la propria mano e se il suo punteggio è 8 o 9 lo dichiara e lo mostra, e vince immediatamente tutte le puntate; f) se entrambi le mani sono state esaminate e nessuna fa 8 o 9, il giocatore può "pescare", cioè richiede un'altra carta scoperta, o "stare" cioè non richiederla. La sua decisione deve basarsi sulle "regole", una tabella che illustra le varie probabilità matematiche. In certe partite però il giocatore che ha chiesto banco ha la facoltà di ignorare "la regola"; g) che il banchiere peschi un'altra carta, o che "stia", dipende dalla carta che ha appena dato al "puntatore", però al banchiere è concesso un diritto di scelta nel caso abbia una mano di 5 e abbia ricevuto un 4. Se un puntatore ha chiesto banco e ha la facoltà di poter decidere per conto proprio, anche il banchiere può ignorare la regola riguardo il "pescare" o il "stare"; h) si mostrano le carte. Se c'è stato un errore, il banchiere deve ricostruire il gioco come sarebbe dovuto essere.
Tabella delle regole. Giocatore
Il giocatore quando ha | deve | 0,1,2,3,4 | pescare | 5 | stare o pescare | 6 o 7 | stare | 8 o 9 | scoprire e dichiarare | Banchiere
dopo aver dato | sta con | pesca con | 0 o 1 | 4, 5, 6, 7 | 3, 2, 1, 0 | 9 | 4, 5, 6, 7 o 3 | 2, 1, 0 o 3 | 8 | 3, 4, 5, 6, 7 | 2, 1, 0 | 7 o 6 | 7 | 6, 5, 4, 3, 2, 1, 0 | 5 o 4 | 6 o 7 | 5, 4, 3, 2, 1, 0 | 3 o 2 | 5 o 4 | 4, 3, 2, 1, 0 | il giocatore è rimasto | 6, 7 | 5, 4, 3, 2, 1, 0 | Vincita. Vince la mano che totalizza 9 punti o che si avvicina di più ai 9 punti. Se i totali sono uguali, le puntate vengono restituite. Se il banchiere ha vinto ritira tutte le puntate meno la percentuale della casa. Nella maggior parte dei paesi il casino online preleva una percentuale, di solito del 5%, sulle vincite del banchiere. A volte le vincite della prima mano di un giocatore nella veste di un banchiere vengono esentate dal prelievo. (Nei paesi in cui la "cagnotte" è illegale, tutti i profitti del casinò prevengono da una tariffa oraria che si fa pagare ai giocatori).
Se il banchiere ha perso, ogni giocatore raccoglie la parte di banco che ha coperto. Tenere banco. Se il banchiere ha vinto la mano, può continuare a tenere banco per la mano seguente. In questo caso il nuovo banco comprende il banco originario più le vincite incassate dopo il prelievo della "cagnotte". Il giocatore che tiene banco non può togliere neppure una parte delle sue vincite tra una mano e l'altra. Se il banco originario più le vincite supera i limiti della casa sulle puntate, la parte in eccesso non è messa in gioco.
Passaggio del banco. Se il banchiere ha vinto una mano ma decide di non tenere il banco, può ritirare le vincite e passare il banco. In questo caso: a) il banco è offerto a turno ai giocatori finché uno di loro accetta, dopo di che il nuovo giocatore ne decide l'ammontare; b) il croupier della casa tiene una specie di asta e il banco passa al giocatore che offrirà un banco almeno pari a quello che è appena passato. Perdita del banco. Se il banchiere perde una mano, il banco è offerto a turno ai giocatori, come nel caso in cui sia il banchiere a decidere di passarlo (ma non si tiene l'asta). Rimescolatura delle carte. Le carte non vengono rimescolate fin quando non sono stati utilizzati almeno i 5/6 del mazzo, e di solito non lo si fa fin quando non si raggiungono le ultime carte. PUNTATE COMPLESSIVAMENTE SUPERIORI AL VALORE DEL BANCO Può accadere che ci sia equilibrio fra i due tavoli, ma che le somme complessivamente puntate su entrambi i tavoli siano superiori al valore del banco. In questo caso, siccome il banco risponde fino a concorrenza del suo valore, sono invitati a ritirare le puntate i giocatori con lo stesso ordine visto prima, ma alternativamente da un tavolo all'altro. Così, per esempio, il primo a ritirare la puntata è il giocatore in piedi che fisicamente si trova alle spalle del giocatore seduto al posto n. 12 del tavolo di sinistra, poi il giocatore in piedi che fisicamente si trova alle spalle del giocatore seduto al posto n. 6 del tavolo di destra e così via. Articoli utili per approfondire.
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